Puntata rovente il 27 gennaio per “Fatti Nostri – La Piazza”. L’originale Talk del venerdì di Te-lechiara questa settimana affronta per la prima volta in un salotto televisivo la questione Veneto City, l’enorme centro polifunzionale che dovrebbe sorgere tra la Provincia di Padova e di Venezia. In studio per un confronto davvero bollente l’AD di Veneto City (per la prima volta di fronte alle telecamere), il Sindaco di Dolo Maddalena Gottardo, i comitati di protesta, l’ASCOM e il Direttore della Difesa del Popolo Guglielmo Frezza.







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Le speculazioni edilizie ( rammento quelle Venete, tipo Veneto City –Tessera City, Padova CiTy, stanno danneggiando la società civile economicamente, e sottraendo beni non riproducibili quali la terra fertile e il paesaggio. Gli imprenditori che dagli immobili, con prezzi iper-gonfiati, vogliono ricavare somme da mille e una notte non possono aspettarsi che le istituzioni vadano alla fine con posizione di cliente a comprare o a risolvere una serie di fallimenti che si ingenereranno a catena, per non aver chiesto il deposito di reali e idonee garanzie ai proponenti. La scommessa di ricavo , in questo momento ,non può centrare l’obiettivo: la mancanza di liquidità, la depressione in atto, l’immenso patrimonio disponibile che non trova acquirenti, fanno si che la bolla immobiliare stia per implodere, trasformandosi in un ceppo dalle conseguenze deleterie, per i territori che vogliono immolarsi a tali monumenti di finanza creativa ; l’unica certezza è la sparizione di aree agricole e di paesaggi incontaminati. Donando ai comuni rivieraschi smog, difficoltà agli spostamenti, rischio idraulico e una serie di negatività ampiamente conosciute. Gli effetti collaterali, di tali speculazioni, verranno spalmati tra i cittadini, perché la loro azione è simile a quella dei derivati. La liquidità deve essere destinata ad accelerare i motori dell’industria in via di spegnimento per questa carenza, alla ricerca e a produzioni ad alto valore aggiunto.